Luglio 20, 2026
Cammino di San Celestino

Cammino di Celestino V – Dall’Abbazia di San Vincenzo al Volturno alla Perdonanza dell’Aquila

Intro – dell’Itinerrante

Ci sono cammini che nascono dal silenzio.
L’Itinerrante cammina lungo il Volturno, dove l’acqua racconta la storia di un monaco che cercava solo pace.
Si chiamava Pietro da Morrone, ma il mondo lo avrebbe conosciuto comeCelestino V, il Papa del gran rifiuto.
Questo è il suo sentiero: un filo invisibile che unisce montagne, eremi e la più grande parola dimenticata —perdono.

1. Perché questo cammino di Celestino

IlCammino di Celestino Vè un itinerario spirituale e naturalistico che collega ilMolise all’Abruzzo, daSan Vincenzo al Volturnofino allaBasilica di Collemaggio all’Aquila.
Ripercorre le orme diPietro da Morrone, eremita, fondatore dell’ordine dei Celestini e Papa per pochi mesi nel 1294, quando istituì laPerdonanza Celestiniana, oggi Patrimonio UNESCO.
È un cammino che attraversa secoli di storia e invita alla rinascita interiore, proprio come l’acqua che purifica e scava lentamente la roccia.

2. Descrizione del percorso

  1. Lunghezza complessiva: circa200 km
  2. Durata media: 10–12 giorni a piedi
  3. Difficoltà: medio-alta (adatta a camminatori allenati)

Tappe principali:

  1. Abbazia di San Vincenzo al Volturno (Molise)– grande centro monastico dell’Alto Medioevo →leggi anche:Cammino di San Vincenzo al Volturno.

  2. Castel San Vincenzo– borgo e lago dominato dalSantuario rupestre di San Michele Arcangelo, parte dellaLinea di San Micheleleggi anche:Linea di San Michele in Molise.

  3. Alfedena – Civitella Alfedena – Pescasseroli– nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

  4. Sulmona e Monte Morrone– luoghi chiave della vita di Celestino, con l’Eremo di Sant’Onofrio al Morroneleggi anche:Sentiero dello Spirito.

  5. L’Aquila– arrivo allaBasilica di Santa Maria di Collemaggio, dove Celestino istituì laPerdonanzanel 1294, primo Giubileo della cristianità.

?Fonti autorevoli:

  1. Cammino di Celestino – Sito ufficiale
  2. Perdonanza Celestiniana – UNESCO
  3. Cammini d’Italia – Ministero del Turismo

3. Luoghi da non perdere

  1. Abbazia di San Vincenzo al Volturno: crocevia monastico tra fede e arte, con affreschi carolingi unici.
  2. Santuario di San Michele a Castel San Vincenzo: grotta sacra che collega il cammino alla Linea micaelica europea.
  3. Eremo di Sant’Onofrio al Morrone: luogo dell’ascesi e della rivelazione spirituale.
  4. Basilica di Collemaggio (L’Aquila): punto finale e simbolo del perdono universale.

4. Collegamenti con altri cammini

  1. Cammino di San Vincenzo al Volturno– punto di partenza comune.
  2. Linea di San Michele– attraversa entrambi i luoghi sacri di Castel San Vincenzo e Monte Sant’Angelo.
  3. Cammino dell’Acqua– condivide l’elemento simbolico della purificazione e della memoria.
  4. Sentiero dello Spirito (Maiella)– tappa essenziale della vita eremitica di Celestino.
  5. Cammino di San Benedetto– affinità spirituale e geografica con i monasteri appenninici.

5. Come arrivare

  1. Punto di partenza: San Vincenzo al Volturno (Molise) – raggiungibile da Roma o Napoli via A1 (uscita San Vittore) → Isernia → Castel San Vincenzo.
  2. Punto di arrivo: L’Aquila – servita da autobus e treni regionali.
  3. Percorribile anche a tratti o con varianti (Molise e Abruzzo centrali).

6. Consigli dell’Itinerrante

  1. È un cammino per chi cerca silenzio e introspezione.
  2. Porta scarpe da trekking: alcuni tratti montani richiedono stabilità e resistenza.
  3. In estate evita le ore calde; la luce del mattino è perfetta per le fotografie.
  4. Fermati allaPerdonanza Celestiniana(fine agosto): è un rito che unisce ancora oggi migliaia di pellegrini.

7. Riflessione finale

Celestino V non fuggì dal mondo: lo guardare da lontano, per capire.
L’Itinerrante lo sa: non servire il potere per lasciare un segno, basta un atto di purezza.
Camminare sulle sue orme è scegliere la libertà del cuore, quella che nessuna corona può dare.

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