Frascati itinerario a piedi: ville tuscolane e centro storico
Frascati itinerario a piedi: ville, chiese e sapori antichi
Dalla porchetta al parco dell’Ombrellino, tra ville tuscolane, chiese barocche e angoli dimenticati del centro storico
di Michele Savaiano
La mattina avanzava verso il pranzo quando decidemmo di fermarci a gustare un panino con la porchetta di Frascati. Pur meno celebre di quella di Ariccia, la porchetta frascatana sa regalare un’esperienza gustativa memorabile: la carne succosa e tenera, avvolta dalla croccantezza della cotenna, compone un equilibrio perfetto — specialmente se assaporata in un panino accompagnato da un tagliere di salumi e formaggi tipici del territorio.
La doratura esterna, cotta alla perfezione, crea un piacevole contrasto con la morbidezza interna, portando in bocca il racconto di un territorio. Accompagnammo il pasto con un Rosato DOC dei Castelli Romani, un vino secco e armonico, con profumo intenso e freschezza che bilanciava la ricchezza della porchetta, evocando il legame profondo tra gusto e paesaggio.
( Cà di Vite – Cannellino di Frascati )
Villa Lancellotti e il Parco dell’Ombrellino
Dopo pranzo, proseguimmo sotto la guida di Debora verso una delle mete più significative di questo itinerario a piedi tra le ville di Frascati: Villa Lancellotti, una delle sei ville tuscolane del territorio frascatano. Per raggiungerla si percorre una salita che si fa strada tra storia e natura — già il cammino è parte dell’esperienza.
Villa Lancellotti si trova nei pressi del viale che costeggia il Parco dell’Ombrellino, ed è parte della Rete delle Dimore storiche del Lazio. La sua origine è diversa da quella delle altre sontuose residenze nobiliari dei Castelli Romani: nel 1582 Silvio Antoniano, segretario del Collegio Cardinalizio, fece dono alla Congregazione dell’Oratorio fondata da Filippo Neri di un terreno a Frascati, dove venne eretta una casa di campagna destinata alla convalescenza dei componenti della Congregazione. IRVIT
Purtroppo non potevamo entrare, ma anche l’esterno parlava di un tempo lontano. Dalle sue possenti mura si protendeva verso il Monte Tuscolo un luogo di memorie antiche. Il cardinale Alfonso Visconti ampliò l’edificio trasformandolo in palazzo con una loggia a tre archi e fece affrescare le volte con soggetti biblici e allegorici. Oggi Villa Lancellotti si svela nei suoi affreschi mitologici e nel Parco dell’Ombrellino, restituito al pubblico come giardino di pace e bellezza.
(Castelli Romani: vino, vulcano, storia e memoria)
La Chiesa del Gesù e il centro storico
Rientrando, lungo il percorso incontriamo la Chiesa del Gesù, costruita nel XVI secolo. La sua facciata richiama quella dell’omonima chiesa romana — sobria e maestosa — con statue che raccontano fede e storia. All’interno, una pianta a croce latina accoglie cappelle dedicate a santi e madonne, con una finta cupola che regala un gioco di prospettive sospeso tra cielo e terra.
Proseguendo in questo itinerario a piedi per Frascati, arriviamo al Torrione di Porta Granara, l’unica torre superstite delle antiche mura cinquecentesche — imponente e squadrata, testimone di tempi di difesa e vigore. Costruita per salvaguardare la città, la torre divenne anche granaio sotto Papa Paolo V: un simbolo di protezione e prosperità insieme.
Il Palazzo Vescovile e Piazza San Rocco
Nel cuore storico si erge il Palazzo Vescovile, antico baluardo di fede e potere eretto nel XV secolo, rimasto intatto nei suoi caratteri distintivi. Le due torri imponenti, il cortile quattrocentesco e le cappelle affrescate raccontano un passato ricco di storia e spiritualità.
A pochi passi, la piccola Piazza San Rocco illumina il pomeriggio con i suoi tavolini all’ombra degli olmi, mentre la fontana ottagonale sembra custodire i segreti dell’acquedotto medievale. Ai margini del centro, il Campanile di San Rocco spicca nel cielo — unico esempio di architettura romanica, un tempo torre di avvistamento. La Madonna con Bambino affrescata e gli accenti di maiolica evocano una storia di devozione che parla ancora oggi.
Il Convento di San Bonaventura e il Santuario di Santa Maria di Capocroce
Uscendo dalla città vecchia, incontriamo il Convento di San Bonaventura, luogo di silenzio e meditazione. Sorto nel XII secolo per volontà dei frati francescani minori, è un angolo di spiritualità semplice e autentica, arricchito dal vicino convento dei cappuccini, custode di tradizioni secolari.
La tappa successiva di questo itinerario a piedi è il Santuario di Santa Maria di Capocroce, nato da una piccola cappella cinquecentesca eretta come ringraziamento per la protezione della Madonna durante l’invasione dei Lanzichenecchi. Un santuario semplice, con facciata austera e timpano triangolare dipinto, che sorge all’incrocio di due antiche vie — simbolo della devozione popolare e della memoria stratificata di Frascati.
Il Parco di Villa Sciarra: il finale verde
Il cammino si conclude nel parco di Villa Sciarra, dove tra alberi monumentali, fontane e aiuole nascoste si respira ancora la memoria di una villa cinquecentesca distrutta dalla guerra, mentre la natura accoglie e lenisce.
( Festival Internazionale del Libro dei Castelli Romani)
Attraverso la guida di Debora — architetto che integra neuroscienze e psicologia nella progettazione di spazi per il benessere psicofisico — questo itinerario a piedi tra le ville e le chiese di Frascati si trasforma in un’esperienza che tocca mente e corpo. Storia, natura, architettura e gusto si fondono per nutrire anima e sensi.
Frascati non si visita: si cammina. E ogni passo rivela qualcosa che nessuna guida ha mai scritto.
Come fare l’itinerario: note pratiche
? Punto di partenza consigliato Piazza Marconi — raggiungibile dalla stazione ferroviaria di Frascati (linea Roma Termini–Frascati, circa 30 minuti, treni ogni ora).
? Distanza e durata Il percorso completo — da Piazza Marconi a Villa Lancellotti, centro storico, Convento di San Bonaventura e Parco di Villa Sciarra — è di circa 4-5 km. Con soste e pranzo: mezza giornata.
?️ Dove mangiare Le fraschette storiche di Frascati si trovano nel centro storico intorno a Via Cicerone e Piazza del Mercato. Cerca quelle senza menù plastificato fuori dalla porta — lì si mangia la porchetta vera con il Frascati DOCG della casa.
? Come arrivare In treno da Roma Termini (linea diretta, 30 min). In auto dall’A1: uscita Monteporzio Catone o dalla Via Tuscolana. Parcheggi gratuiti fuori dalle ZTL del centro storico.
? Continua il cammino a Frascati Questo itinerario è il secondo capitolo del viaggio: leggi prima Frascati storia e cultura per le radici storiche, poi prosegui con Frascati esperienza sensoriale per il finale contemplativo.
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