
Tratturo Pescasseroli–Candela – La via dei pastori tra Abruzzo, Molise e Campania
Intro – dell’Itinerrante
“A Pescasseroli il vento ha ancora odore di lana. L’Itinerrante parte dai monti del Parco Nazionale d’Abruzzo e segue il solco antico dei pastori. Chilometri di erba e polvere, tra altipiani e valli, fino a Candela, porta delle Puglie. Qui non si cammina da soli: ogni passo rievoca un popolo in movimento, greggi e famiglie unite dallo stesso ritmo.”
1. Perché questo cammino
IlTratturo Pescasseroli–Candelaè lungo circa211 kme rappresenta una delle vie storiche della transumanza italiana. Collegava i pascoli d’altura del Parco d’Abruzzo con le pianure della Daunia, in Puglia, passando per Molise e Campania. Oggi è un cammino che permette di riscoprire l’Italia rurale, fatta di borghi intatti, eremi, tratturi erbosi e tradizioni che resistono.
2. Descrizione del percorso
- Lunghezza: 211 km
- Durata: 9–10 giorni a piedi
- Difficoltà: media (percorribile anche in MTB ea cavallo)
Tappe principali:
Pescasseroli (Abruzzo)– cuore del Parco Nazionale, punto di partenza.
Opi → Alfedena → Castel di Sangro– borghi montani tra natura selvaggia.
Isernia (Molise)– città storica e sosta naturale della transumanza.
Venafro (Molise)– porta d’ingresso alla Campania.
San Pietro Infine → Mignano Monte Lungo (Campania)– borghi segnati dalla guerra e dalla memoria.
Candela (Puglia)– punto di arrivo, nel Tavoliere delle Puglie.
?Info ufficiali:
3. Luoghi da non perdere
- Parco d’Abruzzo: natura selvaggia e fauna protetta.
- Isernia: centro medievale e Museo Paleolitico.
- Venafro: oliveti secolari e teatro romano.
- San Pietro Infine: borgo fantasma distrutto nella Seconda guerra mondiale.
- Candela: cittadina pugliese che segna l’arrivo dei pastori.
4. Collegamenti con altri cammini
- DaPescasserolipartono gli itinerari delParco Nazionale d’Abruzzoche si intrecciano con ilCammino di San Benedetto(verso Subiaco).
- AVenafroil cammino si collega alla rete deiCammini del Molisee alTratturo Magno.
- ACandelasi incrocia con laVia Francigena del Sud, proseguendo verso Troia e Benevento.
5. Come arrivare
- A Pescasseroli: in auto via A24/A25, oppure autobus da Roma e Napoli.
- Da Candela: collegamenti autobus per Foggia, Bari e Napoli.
Il cammino è adatto anche a essere percorso a tratti, grazie ai collegamenti con ferrovie e strade statali.
6. Consigli dell’Itinerrante
- Porta borraccia capiente: i tratti rurali sono lunghi e isolati.
- In estate il sole è forte: meglio primavera o inizio autunno.
- Fermati a San Pietro Infine: il borgo fantasma è un memoriale a cielo aperto.
- Se viaggi in gruppo, prova a camminare con i ritmi della transumanza: lenti, regolari, quasi musicali.
7. Riflessione finale
“Il Tratturo Pescasseroli–Candela non è solo un sentiero: è un fiume d’erba che ha trasportato vite e storie per secoli. L’Itinerrante lo sa: non cammini per arrivare, ma per ricordare. Qui ogni passo è un atto di memoria collettiva, un ritorno alle radici.”
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